La Natura: un’eccellente insegnante

Tutto ciò che mi serve sapere l'ho imparato nella foresta” [Vandana Shiva]

 

Tra i più importanti insegnamenti che abbiamo perso con l’avvento della modernità e della tecnica più esasperata ci sono senza dubbio quelli legati alla funzione educativa della natura.
Fino a qualche secolo fa, infatti, c’era un rapporto profondissimo che condizionava l’Essere umano lungo tutta la vita: l’agricoltura, che era la principale attività dell’Uomo, doveva obbedire ai ritmi delle stagioni, alle condizioni atmosferiche e ogni abitante di questo mondo doveva assecondarli.
Questo rapporto ha subito nella modernità un’inversione: l’Uomo non aspetta più i ritmi della natura ma la modella secondo il suo volere creando un habitat che non favorisce più questo tipo di interazione.
Questi insegnamenti perduti hanno prodotto un deficit nell’Uomo moderno che è necessario colmare, avendo noi abbandonato in gran parte ambienti dominati dal verde dobbiamo raggiungere luoghi dove l’alterazione dell’uomo è stata minima o inesistente: la montagna.
Fare un escursione tra la bellezza dei nostri monti, oltre ad essere un momento di divertimento, insegna velocemente cose che molto spesso non si imparano durante tutta una vita: il silenzio, il rispetto della Bellezza, la pazienza, la calma, la libertà.

In linea con questa concezione, FluidGeneration, in collaborazione con “Il Camoscio dei Sibillini” e Simone Gatto, un biologo naturalista amante della natura (leggi l’intervista), intende mettere a disposizione dei giovani un’esperienza divertente che allo stesso tempo è un momento di apprendimento e di crescita personale importantissimo.

 

Leggi l’opportunità!

Scritto venerdì 12 aprile 2013   da La redazione

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