Alla riscoperta del valore della Creatività

Quello della Creatività è un tema molto caro a noi di FluidGeneration fin da quando il progetto era ai primordi.

Uno degli obiettivi che cerchiamo di perseguire è quello di stimolare negli studenti e nel loro approccio al lavoro un “pensare creativo” che viene spesso ostacolato da metodi di insegnamento e di lavoro troppo orientati al processo, alla formula, al meccanicismo che sacrifica ogni ricerca alternativa del medesimo risultato.
Molte grandi personalità come quella di Maria Montessori o di Gianfranco Munari avevano intuito già da diversi anni il ruolo della creatività nell’apprendimento promuovendolo in diversi modi. Anche nel mondo del lavoro molti artigiani italiani, nella ricerca di un metodo per sopravvivere alla crisi economica, alle politiche a favore delle grandi industrie e alla concorrenza cinese, hanno fatto del pensare e agire creativo il fondamento del loro successo.

Fino ad oggi le iniziative in questo senso da parte delle istituzioni sono state molto poche, già il 2009 fu “l’anno europeo della creatività” a dimostrazione da parte dell’Unione Europea di una maggiore sensibilità sul tema, ma le autorità italiane rimasero abbastanza sorde all’iniziativa.

Nei giorni scorsi l’Europa ha dato vita al progetto “Europa Creativa” che prevede lo stanziamento di 1,8 Miliardi di Euro tra il 2014 e il 2020, che dovrebbero servire per promuovere la Creatività per la crescita economica.

E in Italia è stata fatta la proposta di creare un “Ministero della Creatività”.
Idea discutibile e già da alcuni considerata contraddittoria visto che, specialmente in Italia, la parola “ministero” riporta alla mente i meandri della nostra burocrazia dove più o meno tutti ci siamo persi almeno una volta: non proprio un esempio di creatività.
Inoltre per ottenere buoni frutti questo "Ministero" dovrebbe comprendere più ambiti, la scuola e il lavoro solo per citarne alcuni, e viene da chiedersi come sarebbe possibile per un Ministero interferire su altri Ministeri con identico o maggiore potere.

Non vogliamo comunque disquisire oltre su questo concetto, per noi la cosa importante è la riscoperta e la valorizzazione della Creatività che ha sempre contraddistinto l'Italia e ci ha sempre aiutati ad uscire da momenti di difficoltà.

La creatività è una dote importante che va tutelata fina da piccoli e aiuta a "vedere più soluzioni" ad un problema quando sembra esserci una sola scelta.
Il “pensare creativo” serve a ri-inventare tutto ciò che oggi non funziona, tutto ciò che è vecchio e che ci ingabbia ma sviluppare la creatività come unica speranza per una ripresa economica significa non aver compreso bene il suo ruolo e il suo potenziale che è, prima di tutto, culturale.

Tempo fa pubblicammo su FluidGeneration un paio di video che parlano dell'importanza della creatività che ci erano piaciuti, ve li riproponiamo:

Video integrale nel quale Sir Ken Robinson presenta in TED-Conference le sue idee sulla riforma dei sistemi scolastici e sull'educazione. Tutte le TED-Conference (sottotitolate) si possono reperire liberamente, per conoscerle meglio visitate il sito: www.ted.com.
Il video utilizzato come materiale di formazione degli insegnanti dell'I.C. 17 Montorio, Verona.

 

Cosa impariamo sui banchi di scuola, dalla società, dai nostri genitori ...?
Cosa è importante sapere per affrontare il nostro futuro? quanto è importante la creatività? 
Il nostro sistema di istruzione è un sistema valido per preparare menti brillanti per il futuro?

Guardate questo video, vi offrirà alcuni spunti di riflessione.
Ken Robinson parla del pensiero divergente e della necessità di ripensare il sistema scolastico.

Per chi conosce l’inglese consigliamo di guardare il video in lingua originale qui, o di seguire la versione integrale del talk su TED (cliccando qui; sono disponibili anche i sottotitoli in italiano)

Scritto mercoledì 20 febbraio 2013   da La redazione

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